I datori di lavoro e sindacati sembrano essere
d’accordo con le iniziative proposte dal Ministro. "Sarà importante che
le misure proposte vengano adottate dai singoli ministeri su cui ricade
la misura specifica", spiega Miriam Filová, portavoce dell'Associazione
dei sindacati e delle associazioni dei datori di lavoro.
I
sindacati considerano l'abolizione dei contratti collettivi di livello
superiore per i datori di lavoro uno dei problemi principali,
specificando che tale abolizione è in conflitto con le disposizioni
europee.
Un ulteriore punto
controverso è dato dall'intervento nella legislazione sulle clausole
abusive nel commercio alimentare. Il Ministero dell'Economia vuole
modificare la regola che vieta la vendita sotto prezzo di acquisto e
l'acquisto a costi inferiori a quelli economicamente giustificati. I
produttori alimentari sono contrari, poiché affermano che una simile
proposta sia contraria allo scopo stesso della legge sulle clausole
abusive, che è proteggere gli imprenditori ed i clienti. Ritengono,
altresì, che modifiche simili debbano essere precedute da una
discussione approfondita che coinvolga tutte le parti interessate.
I
cambiamenti dovrebbero interessare anche i giovani che hanno compiuto i
15 anni e che avendo completato gli studi, sono desiderosi di
lavorare. Seguendo l'esempio della Repubblica Ceca, il ministero vuole
adeguare la possibilità svolgere un mestiere già dall'età di 16 anni.
Altre
misure prevedono che: i contratti collettivi di settore non dovrebbero
più essere vincolanti per le società che non li hanno firmati; le
perdite fiscali dovrebbero essere ammortizzate in cinque anni senza
limiti; le aziende non dovrebbero pagare canoni televisivi; i parenti
dei proprietari di una società dovrebbero essere liberi di aiutare nelle
aziende familiari; le società pagherebbero l'IVA solo dopo aver
ricevuto il pagamento della fattura; le società non garantirebbero più i
pagamenti IVA dei loro clienti; le fatture cartacee sarebbero abolite;
più permessi di lavoro per stranieri; la maggior parte dei dipendenti
non sarebbe più obbligata a partecipare alla formazione sulla sicurezza
sul lavoro; i buoni di viaggio sarebbero volontari; le monete da 1 e 2
centesimi dovrebbero essere abolite.