La Commissione Europea ha trasmesso al governo slovacco una lettera contenente sei garanzie relative al previsto divieto di importazione di gas russo a partire da gennaio 2028. L’obiettivo è rispondere alla richiesta di Bratislava di assicurare forniture energetiche sicure anche dopo tale data. La Commissione ha promesso tariffe di transito “soddisfacenti” per petrolio e gas e ha proposto di consentire l’utilizzo di fondi europei per investimenti nel settore energetico. Il Primo Ministro Robert Fico non ha ancora commentato le garanzie ricevute e, nella giornata di ieri, ha chiesto il rinvio del voto europeo sulle nuove sanzioni contro la Russia. I negoziati tra Slovacchia e UE proseguiranno oggi.
