La compagnia petrolifera e del gas ungherese MOL, in partnership con O&GD, ha annunciato la scoperta di un nuovo giacimento di petrolio a Galgahévíz, a circa 2.400 metri di profondità. Il pozzo Galgahévíz-4, situato nell’area di concessione “Mogyoród”, ha una capacità di produzione di circa 1.000 barili al giorno, che verranno lavorati presso la raffineria MOL di Százhalombatta. La perforazione, avviata a fine maggio, ha raggiunto la profondità target in soli 37 giorni e, dopo i test positivi, il pozzo è stato messo in produzione. La produzione sarà divisa tra MOL e O&GD con una quota rispettivamente del 49% e del 51%. Secondo György Bacsa, Managing Director di MOL Hungary, la scoperta contribuisce in modo significativo alla sicurezza energetica dell’Ungheria, riducendo la dipendenza dalle importazioni in un contesto di incertezze sulle rotte di approvvigionamento. Quella di Galgahévíz è solo l’ultima di una serie di scoperte di successo da parte di MOL, che dal 2019 ha portato a termine 25 perforazioni produttive nel quadro del programma “shallow gas”. Nel 2024 MOL ha rappresentato il 47% della produzione di greggio nazionale (circa 600.000 tonnellate) e quasi l’80% della produzione di gas naturale (1,5 miliardi di m³), confermandosi il principale produttore di idrocarburi del Paese. Il nuovo pozzo dovrebbe contribuire da solo per circa il 4% alla produzione domestica di petrolio.
Nuova scoperta di petrolio vicino a Budapest
- September 11, 2025
Le notizie più lette
-
Slovacchia fa causa all'UE sui nuovi OGM: «Nessuna prova di sicurezza» -
Un'impresa di Venezia vince un appalto da 70 milioni -
Edilizia slovacca, luglio da record ma crescita ai minimi da 14 anni -
Fico attacca una giornalista STVR: «Cento litri d'acqua gelata» -
Ristrutturazione del debito per il macello Diamon di Poprad -
Irrigazione: 34,8 milioni di euro per l'agricoltura slovacca dal 12 ottobre -
Slovalco: Fico annuncia la ripresa imminente della produzione -
NBS multa Fio banka per violazioni antiriciclaggio -
Valerio Losito protagonista del Dolce Vitaj tra barocco e musica contemporanea -
La Slovacchia è tra i paesi più equi al mondo per la distribuzione della ricchezza
-
Slovacchia fa causa all'UE sui nuovi OGM: «Nessuna prova di sicurezza» -
Salari in Slovacchia: per vivere bene servono 2.720 euro al mese -
Affitti brevi: in arrivo le zone "a stress abitativo" -
Un'impresa di Venezia vince un appalto da 70 milioni -
Il fisco usa le telecamere autostradali per controllare la detrazione dell’IVA sulle auto aziendali -
Arca Investments dichiarata fallita: fine di un lungo percorso giudiziario -
Deficit pubblico slovacco: nuove tasse su immobili, banche e catene? -
Casa sempre più cara: la rata del mutuo pesa il 48% dello stipendio medio -
Caro carburante: il diesel slovacco tocca il record del 2022 -
Il 15 settembre divide le aziende slovacche tra premio e ferie forzate
-
Il 15 settembre divide le aziende slovacche tra premio e ferie forzate -
Vertice V4 a Bratislava: primo premier irlandese in visita dopo 22 anni -
L'SNS rinuncia al blocco del Parlamento, ma vuole la rimozione di Taraba -
Un'impresa di Venezia vince un appalto da 70 milioni -
Edilizia slovacca, luglio da record ma crescita ai minimi da 14 anni -
Bratislava, gara d'appalto da 922 milioni per il nuovo ospedale di Vajnory -
Fatturazione elettronica dal 2027: la Finanza slovacca rassicura le imprese -
Turismo, pagamenti con carta in Slovacchia ai massimi storici in estate -
Irrigazione: 34,8 milioni di euro per l'agricoltura slovacca dal 12 ottobre -
Deficit pubblico slovacco: nuove tasse su immobili, banche e catene?