La Slovacchia si prepara a perdere una delle poche agevolazioni fiscali competitive rispetto agli altri Paesi del Gruppo di Visegrád. Ora il periodo di esenzione dal versamento dei contributi sociali per i nuovi imprenditori che aprono una živnost sarà ridotto da un massimo di 21 mesi a soli 6 mesi, nell’ambito del pacchetto di consolidamento dei conti pubblici. Finora, chi avviava un’attività a inizio anno e sfruttava i termini massimi per presentare la dichiarazione dei redditi poteva rinviare l’inizio del pagamento dei contributi sociali fino a ottobre dell’anno successivo, beneficiando di un periodo di quasi due anni senza obblighi contributivi. Secondo gli analisti, la misura potrebbe accelerare la migrazione dei lavoratori autonomi altamente qualificati verso Paesi vicini, in particolare la Repubblica Ceca, che offre un sistema fiscale più vantaggioso, servizi pubblici di qualità superiore e un settore sanitario più efficiente. Il fenomeno si aggiunge all’esodo di giovani talenti già registrato negli ultimi anni verso le università ceche. Con l’aumento della pressione fiscale e contributiva, cresce il rischio che anche professionisti e specialisti nel lavoro digitale trasferiscano la loro residenza fiscale all’estero.
Il Governo riduce le “vacanze contributive” per le živnost: rischio fuga di professionisti
- September 12, 2025
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