Le azioni francesi e l’euro sono scesi lunedì, mentre i costi di finanziamento del debito pubblico francese sono aumentati bruscamente, dopo che il governo è caduto a poche ore dalla sua nomina. L’episodio ha aggravato l’incertezza intorno alla seconda economia dell’area euro, riferisce Reuters. Il primo ministro Sébastien Lecornu ha inaspettatamente presentato le dimissioni al presidente Emmanuel Macron solo poche ore dopo aver annunciato la composizione del suo gabinetto. L’indice parigino CAC 40, che rappresenta circa 3.000 miliardi di dollari (2.570 miliardi di euro) di capitalizzazione, è sceso di oltre l’1,3%, risultando il peggiore tra gli indici europei. Le principali banche hanno registrato forti perdite: BNP Paribas, Société Générale e Crédit Agricole hanno perso tra il 3% e il 4%. Anche l’euro ha ceduto terreno, scendendo a quota 1,172 USD/EUR. «Sembra che in Parlamento non ci sia la volontà di approvare il bilancio, quindi mi aspetto che i rendimenti più alti continueranno a esercitare pressione sul cambio euro-dollaro nel prossimo futuro», ha dichiarato Kirstine Kundby-Nielsen, analista di Danske Bank. Le azioni delle società francesi a media capitalizzazione sono scese del 2,6%, registrando il peggior calo giornaliero da aprile. Anche gli altri mercati europei hanno accusato il colpo: l’indice STOXX 600 è arretrato dello 0,3%, mentre il DAX tedesco ha chiuso in lieve ribasso. La Francia detiene il più alto deficit di bilancio dell’eurozona, quasi il doppio del limite massimo del 3% del PIL fissato dall’Unione europea. Le difficoltà di Parigi stanno offuscando la crescita delle borse europee di quest’anno, trainata dall’aumento della spesa pubblica in sicurezza e infrastrutture in paesi come la Germania. La posizione finanziaria a lungo termine della Francia appare vulnerabile, e il quadro politico è divenuto instabile dopo la rielezione di Macron nel 2022, a causa dell’assenza di una maggioranza parlamentare. Il paese ha avuto tre primi ministri in meno di un anno, tutti incapaci di far approvare bilanci impopolari. «Le dimissioni di Lecornu confermano che i titoli di Stato francesi restano non investibili. Finché non ci sarà una maggioranza parlamentare, nessuno sarà in grado di affrontare i problemi fiscali e del debito della Francia», ha affermato Mathieu Savary, capo stratega per i mercati sviluppati di BCA Research. I rendimenti dei titoli decennali francesi sono saliti fino a 3,6%, per poi stabilizzarsi al 3,563%. Gli investitori restano quindi preoccupati per la tenuta creditizia della Francia, peggiorata dopo il recente declassamento del rating.
La Francia preoccupa le borse europee: cambio euro/dollaro in inversione di rotta?
- October 7, 2025
Le notizie più lette
-
Le agenzie interinali puntano sull'estero -
Cresco RE inizia la costruzione di una torre da 24 piani a Slnečnice -
Deutsche Bank: i robot umanoidi si avvicinano alla produzione di massa -
Slovacchia e India rafforzano la cooperazione economica -
Centrali nucleari: tassa sul gestore rialzata del 40%, verso sei reattori entro fine anno -
Qualità degli atenei slovacchi cresciuta del 40% in quattro anni, Bratislava in testa -
Slovacchia: 649 milioni in titoli di Stato, già al 65% del piano annuale -
Dúbravka: gara per un nuovo svincolo autostradale -
Slovalco: Fico annuncia la ripresa imminente della produzione -
NBS multa Fio banka per violazioni antiriciclaggio
-
Tassa sui pacchi a basso costo da Luglio: Temu e Shein nel mirino -
Novo Nordisk: +14% di ricavi in Slovacchia grazie a Ozempic e Wegovy -
ManpowerGroup: mercato del lavoro slovacco in netto peggioramento -
Il figlio di Fico al centro di un'inchiesta di Aktuality.sk -
Il caffè italiano protagonista a Bratislava con una mostra dedicata a storia, design e tradizione -
Penta: Haščák supera i 2,5 miliardi, Dr.Max verso una possibile quotazione in Borsa -
Progresívne Slovensko attacca la famiglia Fico -
Il settore agricolo slovacco cambia pelle: Sanagro chiude le stalle -
Kaliňák difende il figlio di Fico: 'Quelli sono soldi del partito' -
I Tatra a un’ora dalla capitale ceca grazie ad una nuova rotta aerea
-
Deutsche Bank: i robot umanoidi si avvicinano alla produzione di massa -
Slovacchia e India rafforzano la cooperazione economica -
Cresco RE inizia la costruzione di una torre da 24 piani a Slnečnice -
Slovacchia: 649 milioni in titoli di Stato, già al 65% del piano annuale -
Le agenzie interinali puntano sull'estero -
Qualità degli atenei slovacchi cresciuta del 40% in quattro anni, Bratislava in testa -
Dúbravka: gara per un nuovo svincolo autostradale -
Centrali nucleari: tassa sul gestore rialzata del 40%, verso sei reattori entro fine anno -
L'inflazione in Slovacchia rallenta leggermente a maggio -
Modi in visita ufficiale in Slovacchia: focus su relazioni bilaterali e cooperazione economica