Michael Burry scommette contro Palantir e Nvidia: l’80% del portafoglio in opzioni put

  • November 4, 2025

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Il celebre investitore Michael Burry, noto per aver previsto la crisi finanziaria del 2008 e per il film “The big short” (La grande scommessa), ha concentrato circa l’80% del portafoglio del suo fondo Scion Asset Management in opzioni put sulle azioni Palantir Technologies e Nvidia Corporation, puntando quindi su un possibile calo dei due titoli simbolo della corsa all’intelligenza artificiale. Secondo l’ultimo rapporto 13F depositato alla SEC, Burry detiene put su Palantir per un valore nozionale di circa 912 milioni di dollari, equivalenti a circa 5 milioni di azioni, e put su Nvidia per circa 186 milioni di dollari. Si tratta di posizioni che riflettono una visione fortemente contrarian rispetto al mercato, dominato da un entusiasmo crescente verso le aziende legate all’AI. Burry ha più volte espresso preoccupazione per una possibile “bolla tecnologica”, paragonando la situazione attuale ai periodi di euforia che precedono forti correzioni. Il gestore ha citato la celebre frase del film WarGames: «Sometimes the only winning move is not to play» – “a volte, l’unica mossa vincente è non giocare”. Sebbene le cifre comunicate si riferiscano al valore nozionale delle azioni sottostanti e non al capitale effettivamente investito, la scelta di Burry conferma la sua strategia prudente e speculativa nei confronti dei titoli che oggi trainano il mercato azionario statunitense.
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