Il mercato del
lavoro ceco continua a essere caratterizzato da una forte carenza di profili
qualificati, che spinge le aziende a cercare nuovi modi per attrarre e
trattenere i talenti. In un’intervista pubblicata dalla Camera di Commercio e
dell’Industria Italo-Ceca, Valentina Stranieri, Head of People &
Culture di UniCredit Bank Czech Republic & Slovakia, ha illustrato le
strategie del gruppo per rispondere a questa sfida. Il settore bancario sta
attraversando una profonda trasformazione digitale: molte attività si spostano
online, ma UniCredit continua a considerare centrale la relazione diretta con
il cliente. «La tecnologia è un supporto, ma il contatto umano resta
fondamentale», ha sottolineato Stranieri. Per far fronte alla concorrenza sul
mercato del lavoro, UniCredit punta su programmi di sviluppo
professionale, percorsi di carriera interni e collaborazioni universitarie.
L’obiettivo è favorire la crescita del personale e individuare per tempo i
futuri leader e specialisti. Accanto alla formazione, la banca investe
nel benessere e nell’equilibrio tra vita privata e professionale,
adottando politiche retributive trasparenti e meritocratiche. Cresce anche
l’attenzione verso l’inclusione e la parità di genere, con iniziative di
mentoring, coaching e sostegno alla genitorialità. Secondo Stranieri, il
fattore umano resta determinante: «Sono le persone a fare la differenza. Il
nostro compito è creare un ambiente che permetta loro di esprimere il massimo
potenziale».