È stato approvato
in prima lettura alla Camera il disegno di legge governativo (collegato alla
legge di bilancio 2025) che introduce una serie di modifiche ai servizi rivolti
ai cittadini e alle imprese italiane residenti all’estero. Tra le principali
novità figura il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) anche per
gli italiani iscritti all’AIRE, attraverso procedure più semplici e più
ampie. In particolare, la riforma prevede che il cittadino residente
all’estero possa richiedere la CIE direttamente in comune in
Italia, anche
se vive all’estero. Attualmente tale rilascio è gestito dai consolati italiani, con
procedure che spesso risultano più lunghe e complesse per le comunità
all’estero. Questa misura di semplificazione nasce dalla volontà di
modernizzare e migliorare l’efficienza dei servizi consolari italiani,
soddisfacendo in modo più efficace le esigenze degli oltre sette milioni di italiani
residenti all’estero. Le modifiche sono state incluse nel ddl identificato come
A.C. 2369, in esame presso la Commissione Affari Esteri della Camera. La
proposta legislativa dovrà ora essere esaminata dal Senato e si
prevede la modifica possa diventare operativa da giugno 2026.
