Secondo quanto riportato da Hospodárske noviny, la Slovacchia sta affrontando una significativa carenza di posti nelle scuole materne. Nel corso dell’ultimo anno sarebbero mancati circa 15.000 posti per i bambini in età prescolare, con le difficoltà più accentuate nelle regioni orientali del Paese, dove l’offerta di strutture pubbliche risulta particolarmente limitata. Il problema rischia di aggravarsi con l’introduzione, prevista per il 2027, dell’obbligo di frequenza della scuola materna per i bambini tra i tre e i quattro anni. Senza un’espansione adeguata della rete di asili, le amministrazioni locali potrebbero trovarsi in seria difficoltà nel garantire il rispetto della nuova normativa. Gli analisti sottolineano inoltre che la carenza di strutture per l’infanzia ha conseguenze dirette anche sul mercato del lavoro, in quanto limita la possibilità per molti genitori, soprattutto madri, di rientrare pienamente in attività. Il governo slovacco sta valutando nuove forme di cofinanziamento con i fondi europei per sostenere la costruzione e l’ammodernamento degli asili, ma gli enti locali chiedono tempi e procedure più rapide per evitare un’emergenza educativa e sociale nei prossimi anni.
Carenza di posti negli asili: un problema crescente per le famiglie slovacche
- November 11, 2025
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