Manovra 2026: nessun blocco alla rivalutazione delle pensioni degli italiani all’estero

  • November 24, 2025

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Nel testo attuale della Manovra 2026, ora all’esame del Senato, non è previsto alcun blocco alla rivalutazione delle pensioni percepite dagli italiani residenti all’estero. La misura straordinaria introdotta lo scorso anno, contenuta nel comma 180 della Legge 207/2024, aveva infatti congelato per il solo 2025 l’indicizzazione delle pensioni estere di importo superiore al minimo INPS. In assenza di nuove modifiche legislative, dal gennaio 2026 l’indicizzazione tornerà quindi ad applicarsi anche a questi trattamenti, secondo il meccanismo ordinario a tre fasce valido per tutte le pensioni: piena rivalutazione al 100 per cento fino a quattro volte il minimo (circa 2.400 euro lordi), al 90 per cento tra quattro e cinque volte il minimo (intorno ai 3.000 euro) e al 75 per cento per gli importi superiori. Le percentuali saranno calcolate sull’indice ISTAT dell’inflazione, stimato tra l’1,4 e l’1,7 per cento. Resta comunque la possibilità di modifiche durante l’iter parlamentare: una conferma definitiva potrà arrivare solo con l’approvazione finale della Legge di Bilancio.
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