Il premier ungherese Viktor Orbán ha dichiarato che Bruxelles si starebbe preparando a una futura guerra con la Russia, indicando il 2030 come “data obiettivo” per l’ingresso in un eventuale conflitto. Lo ha affermato in un messaggio pubblicato su Facebook, accompagnato dal commento che “oscure nubi si addensano sull’Europa”, come riportato dall’agenzia TASR da Budapest. Secondo Orbán, il programma di riarmo avviato dall’Unione europea avrebbe come scopo dichiarato quello di rendere il blocco pronto a un conflitto armato entro il 2030, anno che coincide anche con la tempistica accelerata prevista per l’adesione dell’Ucraina all’UE. Il premier ha ricordato che i trattati europei prevedono l’obbligo, per gli Stati membri, di fornire assistenza militare a un Paese dell’Unione colpito da un attacco armato. L’ingresso dell’Ucraina, attualmente in guerra, comporterebbe dunque, secondo la sua interpretazione, un coinvolgimento immediato dell’intera UE. Orbán ha inoltre affermato che le elezioni parlamentari ungheresi del 2026 potrebbero essere le ultime in cui gli elettori potranno determinare l’orientamento del Paese in materia di guerra e pace. Ha paragonato la situazione alla gestione della migrazione nel 2015, sostenendo che alcune decisioni, una volta prese, non sono più correggibili. Se nel 2026 “si sceglierà male”, ha detto, le elezioni del 2030 non permetteranno più di invertire la rotta. Per questo ha concluso che chi desidera “preservare la pace” dovrebbe sostenere il partito di governo Fidesz. Il messaggio si inserisce in una fase in cui Orbán è già entrato, di fatto, in clima di campagna elettorale.
Orbán: “L’UE si sta preparando alla guerra entro il 2030”
- December 8, 2025
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