La Slovacchia dispone dei presupposti strategici per l’installazione di reattori modulari di piccola taglia (SMR) nei siti di Jaslovské Bohunice, Mochovce, Vojany e presso l’area industriale di U.S. Steel Košice. È quanto emerge da uno studio realizzato dalla società statunitense Sargent & Lundy per il gruppo energetico Slovenské elektrárne. Secondo l’analisi, i siti di Jaslovské Bohunice, Mochovce e Vojany, oltre all’area di U.S. Steel Košice, presentano condizioni tecniche e infrastrutturali idonee per l’eventuale integrazione di questa nuova tecnologia nucleare. Gli SMR, tuttavia, non sono ancora disponibili sul mercato: diversi operatori industriali stanno sviluppando i progetti, ma nessun impianto è attualmente in esercizio commerciale. Il concetto alla base dei reattori modulari prevede la produzione dei moduli in impianti dedicati e la loro installazione rapida sul sito finale, in contrasto con le centrali nucleari tradizionali che richiedono tempi di costruzione molto più lunghi, spesso dell’ordine di decenni. Slovenské elektrárne punta a mettere in funzione i primi reattori modulari intorno al 2035, a condizione che la tecnologia raggiunga una piena maturità commerciale entro quella data.
Reattori modulari di piccola taglia: la Slovacchia valuta il dispiegamento in diversi siti strategici
- January 16, 2026
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