Pagamenti senza contanti obbligatori dal 1° marzo

  • January 16, 2026

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A partire dal 1° marzo, i rivenditori in Slovacchia saranno tenuti per legge a offrire ai clienti la possibilità di effettuare pagamenti senza contanti. Tra le opzioni ammesse rientrano anche i pagamenti tramite QR code, che tuttavia non saranno obbligatori in senso stretto, purché il punto vendita consenta il pagamento elettronico con altri strumenti, come le carte. L’amministrazione finanziaria Finančná správa e l’Slovak University of Technology avevano sviluppato una soluzione comune per i pagamenti tramite QR code, con l’obiettivo di lanciarla il 15 gennaio. La scadenza non è stata rispettata e le istituzioni hanno annunciato che presenteranno una nuova data di avvio a breve. Nel frattempo, alcune catene della distribuzione hanno iniziato a muoversi in autonomia. Il gruppo commerciale Terno/Kraj ha introdotto una propria soluzione sviluppata dalla società Everifin, il cui utilizzo, secondo l’azienda, non è ancora diffuso su larga scala. La catena Billa ha invece dichiarato di non prevedere l’introduzione dei pagamenti tramite QR code, sottolineando che questi non sono obbligatori e che i clienti possono già pagare con carta. Per i rivenditori, i pagamenti tramite QR code rappresentano una possibile alternativa più economica rispetto alle carte, poiché consentono di ridurre le commissioni di elaborazione, che attualmente oscillano tra lo 0,8 e il 2,5 per cento del valore della transazione. Resta invariato l’obbligo di accettare i pagamenti in contanti, che continueranno a essere consentiti come previsto dalla normativa vigente.
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