Il ministero dei Trasporti slovacco prepara per il 2026 una serie di grandi progetti infrastrutturali che riguarderanno strade e autostrade, la modernizzazione della rete ferroviaria, lo sviluppo dell’aeroporto di Bratislava e il sostegno all’edilizia residenziale in affitto. Ad annunciarlo è stato il ministro dei Trasporti Jozef Ráž, confermando al tempo stesso la prosecuzione degli investimenti finanziati dal piano nazionale di ripresa. Dopo l’apertura del nodo ferroviario di Žilina, la più grande opera ferroviaria mai realizzata nel Paese, e l’avvio della seconda parte dell’autostrada D3 nella regione di Žilina, il ministero prevede nuovi cantieri anche nel nord della Slovacchia. Tra questi figurano il cosiddetto raccordo di Rajecké Teplice, ufficialmente il collegamento Lietavská Lúčka, e l’ultimo tratto della D3 tra Kysucké Nové Mesto e Oščadnica. Nei prossimi mesi dovrebbe inoltre essere consegnato l’atteso bypass di Ružomberok, insieme allo svincolo tra le autostrade D1 e D4 nell’area di Bratislava. Sul fronte ferroviario sono in corso e in preparazione numerosi interventi di modernizzazione delle linee finanziati dal piano di ripresa, tra cui lavori nei pressi di Fiľakovo, Levice e nell’area di Bratislava. Il ministero intende inoltre avviare la ristrutturazione di alcune stazioni, e rafforzare la sicurezza con l’installazione del sistema europeo ETCS su treni e infrastrutture. La riqualificazione della stazione centrale di Bratislava resta una delle priorità dichiarate del ministro. Sono inoltre in fase avanzata di gara due grandi progetti di ricostruzione ferroviaria, uno nella regione del Liptov e uno nell’area sotto i Tatra, per un valore complessivo di circa 1,5 miliardi di euro. Per uno di questi è già stato ottenuto un finanziamento di circa 100 milioni di euro dal programma europeo CEF. Novità sono attese anche per il traffico aereo. La linea Bratislava–Košice dovrebbe essere ulteriormente potenziata, con voli due volte al giorno quasi per tutta la settimana. Secondo Ráž, l’effetto moltiplicatore di questa tratta ha contribuito all’aumento del traffico all’Letisko M. R. Štefánika, che nel 2025 ha superato i due milioni di passeggeri e potrebbe avvicinarsi ai cinque milioni nel 2026. Il ministero sta già discutendo con la direzione dell’aeroporto un possibile ampliamento o la costruzione di un nuovo terminal. Parallelamente, nel primo semestre dell’anno dovrebbero concludersi numerosi progetti minori del piano di ripresa, tra cui piste ciclabili e ristrutturazioni di edifici pubblici. In preparazione anche l’introduzione di un biglietto unico per il trasporto pubblico. Ráž ha infine commentato le speculazioni su una sua possibile candidatura a sindaco della capitale, precisando che al momento non si tratta di un tema concreto e che un’eventuale decisione verrebbe comunicata in modo chiaro e ufficiale.
Trasporti: il governo slovacco accelera su strade, ferrovie ed un nuovo terminal per l’aeroporto di Bratislava
- February 9, 2026
Le notizie più lette
-
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Produzione industriale slovacca in calo del 2% a maggio, automotive sotto pressione -
Sigarette contraffatte in Slovacchia: quota all'8%, la più alta dal 2020 -
Modi in visita ufficiale in Slovacchia: focus su relazioni bilaterali e cooperazione economica -
Il direttore di SEPS si dimette -
Il raffreddamento pesa ancora poco sulla bolletta elettrica slovacca, ma la tendenza sta cambiando -
Slovacchia, nuova truffa via SMS con false multe stradali -
Nuovo ospedale di Prešov: parte della costruzione andrà demolita -
Pensioni: gli slovacchi vorrebbero almeno mille euro al mese -
Stipendi pubblici: la spending review non ha funzionato
-
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Newcleo porta il nucleare italiano al Nasdaq: IPO da 2,4 miliardi di dollari -
Pausa estiva servizio camit news -
Pensioni: gli slovacchi vorrebbero almeno mille euro al mese -
Hotel Kyjev: dopo 15 anni di stallo, arriva il permesso di costruzione -
La Slovacchia riceve solo un decimo dei fondi UE per l'assistenza militare all'Ucraina -
Siccità in Slovacchia: limitazioni alla fornitura d'acqua in oltre 30 comuni dell'ovest del Paese -
Proxenta: debiti per 250 milioni e investimenti falliti a Cuba -
Peter Kmec è il nuovo ambasciatore slovacco a Roma -
Tagli ai fondi UE: la Slovacchia rischia fino al 20% in meno nel 2028-2034
-
Pausa estiva servizio camit news -
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Aeroporto di Košice: +43% di passeggeri nel primo semestre 2026, giugno da record -
Slovenské elektrárne: profitti in calo -
I 30 maggiori investitori in Slovacchia: quattro miliardi nel 2025, pubblico in testa -
Auto elettrica in Slovacchia: il costo totale resta più alto del termico -
Tassazione software: niente più ritenuta sulle licenze cloud internazionali -
La Slovacchia tratta con Baku per un contratto gas decennale -
Tagli ai fondi UE: la Slovacchia rischia fino al 20% in meno nel 2028-2034 -
Slovacchia seconda in Europa per polarizzazione politica, dopo l'Ungheria
