Il primo ministro ungherese Viktor Orbán si recherà a Washington tra due settimane per incontrare nuovamente Donald Trump. La visita avverrà in occasione della riunione inaugurale del Board of Peace, il nuovo organismo internazionale promosso dagli Stati Uniti. L’annuncio è stato fatto dallo stesso Orbán a margine di un incontro dei “Digital Citizens’ Circles” a Szombathely. Al centro del viaggio vi sarà proprio il primo vertice del Board of Peace, un’iniziativa che nasce con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla risoluzione dei conflitti armati. Le bozze circolate hanno però suscitato un ampio dibattito, anche per l’ipotesi che Donald Trump possa guidare l’organismo con poteri estesi e di lungo periodo. In origine, il progetto sarebbe stato pensato per affrontare il conflitto tra Israele e Hamas e per la ricostruzione della Striscia di Gaza, ma l’impostazione attuale viene descritta come una possibile alternativa o contro-proposta all’Organizzazione delle Nazioni Unite. Secondo fonti della Casa Bianca, all’iniziativa sono stati invitati 60 Paesi e 35 avrebbero già aderito. Tra questi figurano, oltre all’Ungheria, anche Turchia, Arabia Saudita, Egitto e Argentina. Al momento, gli altri membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU non risultano coinvolti. In un’intervista rilasciata nei giorni scorsi, Orbán ha ribadito la vicinanza strategica tra Budapest e l’attuale amministrazione statunitense, collegandola anche al sostegno espresso da Trump in vista di una sua possibile rielezione. Il premier ungherese ha criticato la posizione di diversi Paesi europei, sostenendo che un diverso esito politico negli Stati Uniti nel 2022 avrebbe potuto evitare il conflitto in Ucraina, e accusando alcuni partner europei di ostacolare le iniziative di pace americane. Orbán ha inoltre affermato che l’Ungheria intende proporsi come interlocutore privilegiato degli Stati Uniti all’interno di questa nuova struttura. Secondo il primo ministro, la vicinanza politica si rifletterebbe anche sul piano economico, con afflussi di investimenti ad alta tecnologia verso l’Ungheria in un contesto di riduzione dei capitali statunitensi in altri Paesi. Resta incerto se Donald Trump effettuerà una visita di ritorno in Ungheria prima delle elezioni nel Paese.
Orbán a Washington per incontrare Trump
- February 9, 2026
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