Dal 15 maggio, più sportelli per i permessi agli stranieri

  • May 5, 2026

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Dal 15 maggio 2026, la Slovacchia cambia il modo in cui gestisce i permessi di soggiorno. Alcune attività finora in carico alla Polizia per stranieri, soprattutto quelle legate ai documenti di soggiorno e all'identità elettronica, passeranno anche ad altri sportelli abilitati: uffici decentrati, strutture pubbliche autorizzate. Non è una rivoluzione, ma è un segnale chiaro. Gli uffici della polizia sono intasati da anni, e chi ha dovuto rinnovare un permesso di soggiorno lo sa bene: code, appuntamenti difficili da ottenere, richieste documentali spesso incomprensibili e sedi lontane dai centri urbani. L'obiettivo dichiarato è alleggerire il sistema e rendere i servizi più accessibili. La misura si inserisce in un percorso avviato nel 2025, con una serie di interventi normativi pensati per ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei permessi. In parallelo, le autorità puntano sulla digitalizzazione: più procedure online, meno presenza fisica agli sportelli. Il contesto conta. La popolazione straniera residente in Slovacchia è cresciuta molto negli ultimi anni, anche per effetto della crisi ucraina. La burocrazia lenta sui permessi non è solo un problema per i singoli lavoratori, ma blocca intere procedure di assunzione. Le associazioni imprenditoriali lo dicono da anni: i colli di bottiglia alla polizia per stranieri rallentano le assunzioni di lavoratori in modo concreto e misurabile.
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