Il parlamento slovacco ha approvato una legge che riserva ai soli cittadini slovacchi il servizio nelle polizie municipali. La misura è stata promossa dalla coalizione di governo ed era esplicitamente indirizzata a escludere i lavoratori immigrati dall'Ucraina, che negli ultimi anni hanno trovato impiego anche in questo settore. La coalizione ha già dichiarato di voler estendere lo stesso requisito di cittadinanza anche alla carica di sindaco e ai consiglieri comunali. Il pacchetto di misure si inserisce in un orientamento politico più ampio del governo Fico, che da tempo adotta posizioni restrittive sull'immigrazione ucraina pur continuando a utilizzare formalmente i lavoratori ucraini come componente importante del mercato del lavoro locale. La Slovacchia ospita oggi una comunità ucraina significativa, sia rifugiati sia lavoratori economici arrivati prima del 2022. Molti comuni, specialmente nel settore dei servizi pubblici, hanno assunto personale ucraino per far fronte alle carenze di manodopera locale. La nuova legge sulla polizia municipale costringerà alcune amministrazioni a rivedere gli organici. I partiti di opposizione e alcune organizzazioni per i diritti civili hanno criticato la misura come discriminatoria. Dal punto di vista giuridico, la questione non è priva di complessità: i cittadini UE godono di protezioni specifiche contro la discriminazione lavorativa, ma i cittadini ucraini non sono cittadini UE, il che lascia al legislatore slovacco maggiore margine di azione.
Polizia municipale riservata ai soli cittadini slovacchi
- May 6, 2026
Le notizie più lette
-
Tesla, via libera alla guida assistita FSD anche in Slovacchia -
Saller amplia cinque centri commerciali in Slovacchia -
Petrolio russo, Bratislava chiede a Washington un'esenzione dalle sanzioni -
Semikron Danfoss porta la produzione dalla Germania a Vrbové -
J&T Finance Group si divide in due rami -
Fico cede: Kuffa verso il ministero dell'Ambiente -
Ibridi cinesi, Pechino accetta di dimezzare le vendite in Europa -
Panama e Vietnam escono dalla lista nera fiscale UE -
Aliter Technologies firma con la NATO il contratto più grande della sua storia -
Dubnica nad Váhom, 6,2 milioni UE per il centro DUB-LAB
-
In ricordo di Franco Mendicino -
Voli, cosa cambia per i passeggeri dal 23 ottobre 2027 -
Progetto Q sul Danubio, quasi 10.000 euro al metro -
Incidente mortale nello stabilimento Minit di Dunajská Streda -
Forbes: la Slovacchia conta sette miliardari -
Fondo di modernizzazione, 350 milioni a Nippon Steel Košice -
Real estate: a Bratislava continua a crescere il prezzo degli immobili -
Ambiente: Kuffa licenzia tre direttori e blocca le vendite -
Tatravagónka in India con Lucchini e Simest -
Studio di Bžán: dallo scandalo al prestito di 11,6 milioni senza interessi
-
Corwin, via libera a 918 appartamenti a Dúbravka -
Saller amplia cinque centri commerciali in Slovacchia -
Aliter Technologies firma con la NATO il contratto più grande della sua storia -
J&T Finance Group si divide in due rami -
Semikron Danfoss porta la produzione dalla Germania a Vrbové -
Petrolio russo, Bratislava chiede a Washington un'esenzione dalle sanzioni -
Tesla, via libera alla guida assistita FSD anche in Slovacchia -
Energetika, si dimette l'estetista dal consiglio di sorveglianza -
Fico cede: Kuffa verso il ministero dell'Ambiente -
Panama e Vietnam escono dalla lista nera fiscale UE
