Aprile 2026 il più secco della storia: la Slovacchia affronta una siccità senza precedenti

  • May 6, 2026

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L'aprile 2026 è stato il più secco in Slovacchia da quando esistono rilevazioni sistematiche, ossia dal 1881. Lo ha comunicato l'Istituto idrologico e meteorologico slovacco (SHMÚ), basandosi sui dati delle proprie stazioni di misura sparse sul territorio nazionale. Il dato mensile si inserisce in un contesto ancora più preoccupante su scala cumulativa: nei cinque mesi da gennaio ad aprile 2026, la Slovacchia ha registrato le precipitazioni totali più basse mai misurate dall'inizio delle osservazioni. La siccità del suolo in forma estrema colpisce circa un terzo del territorio, mentre le riserve idriche sotterranee, che si formano principalmente nel periodo invernale e primaverile, si stanno esaurendo. La siccità di primavera in Slovacchia non è una novità assoluta: episodi significativi si sono verificati nel 2017, nel 2020 e in altri anni recenti. La peculiarità del 2026 è la combinazione tra scarsità di precipitazioni invernali e temperatura superiore alla media, che ha accelerato l'evaporazione dell'umidità residua del suolo. Le implicazioni agricole sono potenzialmente serie. L'aprile è un mese critico per molte colture, dalle cerealicole alle orticole. Le pianure della Slovacchia meridionale, tra le zone agricole più produttive del paese, sono quelle più esposte alla siccità. Nessun miglioramento è previsto nel breve termine, secondo le previsioni meteorologiche disponibili.
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