Dal 1° ottobre 2026, le acciaierie di Košice, oggi note come U. S. Steel Košice, passeranno sotto la proprietà diretta di Nippon Steel, il più grande produttore di acciaio giapponese. Lo stabilimento cambierà nome in Nippon Steel Slovakia s.r.o. È il passaggio finale di un processo iniziato con l'acquisizione di U. S. Steel Corporation da parte di Nippon Steel nel 2025. Il sito di Košice occupa 7.573 dipendenti, genera ricavi annui di circa 2,9 miliardi di euro e ha una capacità produttiva di 4,5 milioni di tonnellate di acciaio grezzo all'anno. È uno degli impianti integrati più grandi dell'Europa centrale e orientale, attivo dal 1965. Nippon Steel ha inquadrato la mossa come un rafforzamento strategico della propria presenza europea. Il mercato continentale dell'acciaio è il terzo al mondo per dimensioni, e l'azienda giapponese intende sfruttare la posizione geografica di Košice per servire i clienti del settore automotive, dell'industria elettrica, dell'energia e dell'edilizia nell'Europa centrale e orientale. La decarbonizzazione dello stabilimento, che richiederebbe investimenti tra 1,5 e 2 miliardi di euro, è considerata indispensabile per restare competitivi nel contesto delle norme ambientali europee sempre più stringenti. Per U. S. Steel, la cessione del controllo del sito europeo è parte di una strategia di concentrazione sulle operazioni americane.
Nippon Steel prende il controllo diretto delle acciaierie di Košice
- May 14, 2026
Le notizie più lette
-
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Produzione industriale slovacca in calo del 2% a maggio, automotive sotto pressione -
Sigarette contraffatte in Slovacchia: quota all'8%, la più alta dal 2020 -
Modi in visita ufficiale in Slovacchia: focus su relazioni bilaterali e cooperazione economica -
Il direttore di SEPS si dimette -
Il raffreddamento pesa ancora poco sulla bolletta elettrica slovacca, ma la tendenza sta cambiando -
Slovacchia, nuova truffa via SMS con false multe stradali -
Nuovo ospedale di Prešov: parte della costruzione andrà demolita -
Pensioni: gli slovacchi vorrebbero almeno mille euro al mese -
Stipendi pubblici: la spending review non ha funzionato
-
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Newcleo porta il nucleare italiano al Nasdaq: IPO da 2,4 miliardi di dollari -
Pausa estiva servizio camit news -
Pensioni: gli slovacchi vorrebbero almeno mille euro al mese -
Hotel Kyjev: dopo 15 anni di stallo, arriva il permesso di costruzione -
La Slovacchia riceve solo un decimo dei fondi UE per l'assistenza militare all'Ucraina -
Siccità in Slovacchia: limitazioni alla fornitura d'acqua in oltre 30 comuni dell'ovest del Paese -
Proxenta: debiti per 250 milioni e investimenti falliti a Cuba -
Peter Kmec è il nuovo ambasciatore slovacco a Roma -
Tagli ai fondi UE: la Slovacchia rischia fino al 20% in meno nel 2028-2034
-
Pausa estiva servizio camit news -
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Aeroporto di Košice: +43% di passeggeri nel primo semestre 2026, giugno da record -
Slovenské elektrárne: profitti in calo -
I 30 maggiori investitori in Slovacchia: quattro miliardi nel 2025, pubblico in testa -
Auto elettrica in Slovacchia: il costo totale resta più alto del termico -
Tassazione software: niente più ritenuta sulle licenze cloud internazionali -
La Slovacchia tratta con Baku per un contratto gas decennale -
Tagli ai fondi UE: la Slovacchia rischia fino al 20% in meno nel 2028-2034 -
Slovacchia seconda in Europa per polarizzazione politica, dopo l'Ungheria
