Decodom è ufficialmente fallita

  • May 29, 2026

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Un tribunale slovacco ha dichiarato il fallimento della Decodom, produttrice di mobili con stabilimenti nel paese, dopo che l'azienda non è riuscita a rispettare i termini dell'accordo di ristrutturazione del debito approvato ad aprile. La società deve ancora ai propri dipendenti 500.000 euro di salari non pagati. La vicenda di Decodom segue un percorso che si è visto più volte nel settore manifatturiero slovacco negli ultimi anni: un'impresa che affronta difficoltà finanziarie, tenta la strada della ristrutturazione concordata con i creditori, ma non riesce a rispettare le scadenze nel giro di poche settimane. Il fallimento arriva meno di due mesi dopo l'accordo di aprile, segnale che i problemi erano strutturali, non solo di liquidità. Il settore dell'arredamento in Slovacchia ha risentito della flessione dei consumi interni, accentuata dall'aumento dell'IVA al 23% e dall'inflazione persistente. Il calo della domanda di abitazioni nuove ha trascinato anche i fornitori di mobili. Le imprese di medie dimensioni, come Decodom, si trovano in una posizione difficile: troppo piccole per assorbire choc prolungati, troppo grandi per ridimensionarsi senza conseguenze sui posti di lavoro. I 500.000 euro di salari arretrati rappresentano la priorità più urgente nella procedura fallimentare. In Slovacchia, i crediti dei lavoratori hanno precedenza nella liquidazione degli attivi, ma tempi e importi effettivamente recuperati dipendono dalla consistenza del patrimonio aziendale. Il caso Decodom si aggiunge a una serie di segnali negativi sull'economia reale slovacca. Nello stesso periodo, il sentiment economico è migliorato per il secondo mese consecutivo, trainato soprattutto dai servizi e dal commercio al dettaglio. Ma nell'industria manifatturiera, dove operano molte realtà di medie dimensioni come Decodom, la pressione su margini e costi resta alta.
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