Bratislava guadagna 19 posizioni nell'edizione 2026 dello Smart City
Index dell'IMD, attestandosi al 38° posto su 148 città nel mondo. L'indice
valuta la qualità della vita urbana in base alla percezione dei residenti su
infrastrutture e soluzioni digitali, ed è considerato uno dei barometri più
autorevoli sulla vivibilità urbana a livello globale. Il risultato è positivo,
ma la classifica relativa
alle criticità è impietosa. Per il 68% degli abitanti di Bratislava, il
problema principale della città è la casa: trovare un alloggio a prezzi
accessibili è diventata una sfida concreta per una quota crescente della
popolazione, complicata da un'offerta costruttiva che non tiene il passo con la
domanda. La sanità segue al secondo posto con il 58% dei residenti che la cita
come area critica, davanti alla sicurezza (49%) e alla congestione del traffico
(48%). Il dato sull'abitazione non sorprende. I prezzi immobiliari a Bratislava
sono cresciuti del 20% su
base annua nel primo trimestre del 2026, il ritmo più alto in anni, trainati
dall'aspettativa di tassi sui mutui ancora bassi e da una domanda compressa. La
capitale slovacca è già da tempo classificata tra le città europee con il
peggior rapporto tra prezzi delle abitazioni e redditi medi, con tre città
slovacche citate da Deloitte tra le sette meno accessibili in Europa. Il salto
di 19 posizioni nel ranking IMD riflette i progressi fatti su mobilità, servizi
digitali e governance rispetto agli anni precedenti.
