La Slovacchia riceve solo un decimo dei fondi UE per l'assistenza militare all'Ucraina

  • June 2, 2026

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La Slovacchia riceverà appena 25 milioni di euro, un decimo dei 250 milioni inizialmente previsti come rimborso per l'assistenza militare fornita all'Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Robert Kaliňák, scaricando la responsabilità sull'Unione europea, che avrebbe dirottato altrove le risorse originariamente destinate a questo scopo. Il problema non è circoscritto a Bratislava: secondo Kaliňák, situazioni analoghe si verificano in altri Stati membri che hanno fornito equipaggiamenti militari a Kiev nel quadro dei meccanismi di sostegno europei. Il Fondo europeo per la pace, attraverso cui passavano questi rimborsi, ha subito tagli significativi mentre l'UE ridisegnava i propri strumenti di finanziamento per l'Ucraina. La mancata restituzione dei fondi promessi potrebbe avere ripercussioni politiche interne. Sul piano europeo, il grande prestito da 90 miliardi approvato dal Consiglio UE nell'aprile 2026 a favore dell'Ucraina è strutturato diversamente rispetto ai meccanismi precedenti e non prevede rimborsi automatici agli Stati che avevano già fornito materiale militare. La riallocazione dei fondi lascia quindi alcuni alleati in una posizione scomoda, avendo sostenuto costi reali senza ricevere le compensazioni attese.
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