Il portale statale ePrihlášky, dove dovevano essere pubblicati i risultati delle ammissioni alle scuole secondarie, è rimasto inaccessibile per l'intera giornata di ieri. I risultati erano già disponibili da giovedì sul portale privato Edupage, che ha retto senza problemi al traffico intenso generato da genitori e studenti. Il ministro dell'Istruzione Tomáš Drucker ha espresso rammarico per il malfunzionamento e ha annunciato un audit tecnico del sistema. Gli esperti del settore criticano da tempo ePrihlášky come un sistema ridondante e disfunzionale: esiste già Edupage, che gestisce egregiamente la stessa funzione per milioni di utenti ogni anno. Il confronto tra i due sistemi è impietoso. Edupage è un prodotto sviluppato da un'azienda privata slovacca ed è usato da migliaia di scuole in tutta Europa centrale. La piattaforma statale, sviluppata con fondi pubblici, ha fallito proprio nel momento in cui era più necessaria: il giorno della pubblicazione dei risultati, uno degli appuntamenti più attesi dell'anno scolastico. Il caso ePrihlášky è emblematico di un problema più ampio nella digitalizzazione dei servizi pubblici slovacchi. Nonostante gli investimenti nella trasformazione digitale della pubblica amministrazione, il divario tra efficienza dei servizi privati e quelli statali rimane ampio. La duplicazione di funzioni già svolte meglio da soggetti privati disperde risorse senza aggiungere valore. L'audit promesso da Drucker dovrà rispondere a una domanda semplice: ha senso mantenere ePrihlášky quando Edupage funziona già e costa meno.
