Una battuta del ministro della difesa Robert Kaliňák ha scatenato ironie sui social media slovacchi. Rispondendo alle domande sul compenso percepito da Michal Fico, figlio del premier Robert Fico, Kaliňák ha dichiarato che il giovane non riceve fondi statali: i 5.000 euro mensili gli vengono pagati da una società appartenente al partito Smer. “Sono già fondi del partito Smer”, ha spiegato il ministro. La frase, apparsa paradossale a molti commentatori, ha alimentato le critiche dell'opposizione, che ha sottolineato che la distinzione tra denaro pubblico e denaro di partito diventa sottile. Michal Fico è l'unico amministratore dell'Agenzia Smer, la struttura societaria collegata al partito. Il premier Fico non ha commentato direttamente la questione del figlio nelle ultime ore, impegnato a gestire la crisi del portale e-government.
