Il patrimonio di Jaroslav
Haščák, cofondatore di Penta Group con Marek Dospiva, supererà i 2,5 miliardi
di euro nella lista Forbes slovacca di quest'anno. Il dato consolida Haščák tra
i più ricchi in Europa centrale. I dati del gruppo Penta per il 2025 mostrano
un utile netto record di 714 milioni di euro, con investimenti di capitale
superiori al miliardo. Sul fronte delle espansioni, il gruppo guarda all'Asia
sudorientale: Vietnam, Indonesia e Filippine sono i mercati identificati per
nuovi investimenti. Penta Bank, la divisione bancaria, è in fase di
allargamento. La catena farmaceutica Dr.Max, già presente in diversi paesi
europei con oltre 1.500 punti vendita, ha nel mirino il mercato italiano.
Fortuna, l'operatore di scommesse sportive, continua a crescere in nuovi
mercati, per ora senza piani di cessione. Sia Dr.Max che Fortuna potrebbero
raccogliere capitale per la propria espansione tramite quotazioni in borsa.
L'IPO di Dr.Max è da anni discusso e più volte rinviato; le condizioni di
mercato attuali, con borse europee in fasi alterne, renderanno la decisione
finale dipendente dal timing. Penta Real Estate ha progetti importanti a
Bratislava, Praga e nella City di Londra, dove è entrata nel mercato l'anno
scorso. A margine del profilo finanziario, Haščák ha commentato per la prima
volta con una certa distensione lo scandalo Gorilla. Quindici anni dopo,
l'affare che ha tenuto l'opinione pubblica slovacca col fiato sospeso, con le
registrazioni di conversazioni tra imprenditori e politici in un appartamento
di Bratislava in cui si discuteva di tangenti, si è concluso per lui senza
condanna definitiva. Haščák ha detto di aver avuto 'mala fortuna' e di
rimpiangere il tempo dedicato alle battaglie legali. L'affaire Gorilla ha
segnato la storia politica slovacca della metà degli anni 2000, contribuendo a
indebolire diversi partiti e aprendo filoni investigativi che si sono
trascinati per oltre un decennio. Haščák era rientrato nel comitato di
investimento e nel consiglio di amministrazione di Penta nell'autunno del 2024,
dopo essersi dimesso nel 2020 all'apice delle inchieste. Il record di utili del
2025 riflette in modo particolare le performance di Dr.Max, che rimane il
maggiore contributore all'utile del gruppo, e di Fortuna, che ha continuato a
espandersi in nuovi mercati. Penta Hospitals, la divisione ospedaliera, ha ampliato
la sua attività in sanità e assistenza sociale. La divisione immobiliare ha
chiuso l'anno con un numero record di progetti consegnati. Con un portafoglio
che spazia dalla farmacia all'energia, dal real estate alle banche, Penta
rappresenta uno degli agglomerati privati più rilevanti dell'Europa centrale.
La sua prossima mossa sui mercati finanziari, che si tratti di Dr.Max o
Fortuna, sarà seguita con attenzione dagli investitori istituzionali di tutta
Europa.
