Progresívne Slovensko attacca la famiglia Fico

  • June 12, 2026

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L'opposizione slovacca ha lanciato una campagna offensiva contro il premier Robert Fico, evidenziando i legami tra la famiglia del capo del governo e i fondi pubblici. La mossa di PS (Progresívne Slovensko) è una risposta alla contro-narrativa di Smer, che nel frattempo cercava di collegare il leader dell'opposizione Michal Šimečka a presunti irregolarità nei sussidi statali ricevuti da una fondazione della madre.

Secondo PS, il figlio di Fico, Michal, percepisce 5.000 euro al mese dalla Agentúra Smer, una società di proprietà del partito di governo finanziata in larga misura con risorse statali. Michal Fico ne è il direttore esecutivo da inizio 2024. Smer sostiene che i fondi vengono da risorse di partito, non dalle casse dello Stato, e che Michal è un manager a tutti gli effetti. Il dibattito sul confine tra fondi di partito e fondi pubblici resta aperto, considerato che i partiti in Slovacchia ricevono finanziamenti statali sulla base dei voti ottenuti.

Il catalogo dei conflitti che PS ha messo insieme è lungo. Il fratello di Fico avrebbe ottenuto contratti statali attraverso l'oligarca Norbert Bödör. La madre del premier avrebbe acquistato un appartamento da un donatore di Smer che aveva beneficiato di commesse pubbliche. Un cugino ha ricoperto un incarico all'Ufficio del Governo (ÚV).

La risposta di Smer ha seguito due direttrici: da un lato difendere la legittimità delle posizioni dei familiari, presentandoli come professionisti con competenze specifiche; dall'altro contrattaccare Šimečka con accuse speculari riguardo alla madre. La polemica riflette la polarizzazione sempre più netta del sistema politico slovacco a un anno dalle elezioni parlamentari del 2027.

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