Il parlamento slovacco ha approvato un aumento delle tariffe che i gestori di centrali nucleari versano allo Stato per finanziare la supervisione sulla sicurezza. Il solo operatore del settore, Slovenské elektrárne, pagherà d'ora in poi 9 milioni di euro l'anno, il 40% in più rispetto alla cifra precedente. Era dal 2010 che queste tariffe non venivano aggiornate. L'incremento non è solo una questione di adeguamento al costo della vita. La ragione principale è l'espansione del parco reattori: quando il quarto blocco della centrale di Mochovce entrerà in funzione, previsto entro la fine dell'anno, la Slovacchia avrà sei unità nucleari operative. Mochovce ha già i blocchi 1, 2 e 3 in funzione; il terzo è il più recente, completato nel 2023. L'Autorità nucleare ÚJD ha autorizzato il quarto blocco il 22 maggio 2026. Il costo complessivo dell'ampliamento di Mochovce (blocchi 3 e 4) ha raggiunto 6,3 miliardi di euro, quasi il triplo dei 2,8 miliardi preventivati quando i lavori ripresero nel 2008. Una volta a regime, il quarto blocco produrrà circa il 13% del fabbisogno elettrico aggiuntivo del paese. Con sei unità attive tra Mochovce e Bohunice, la Slovacchia è già uno dei paesi europei con la quota più alta di nucleare nel mix energetico.
Centrali nucleari: tassa sul gestore rialzata del 40%, verso sei reattori entro fine anno
- June 16, 2026
Le notizie più lette
-
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Dr. Max punta alla leadership in Italia: allo studio acquisizioni per oltre 3 miliardi di euro -
Il conto del tunnel Višňové supera i 600 milioni: l'arbitrato con WeBuild dura da sei anni -
Energopomoc, da luglio cambiano i criteri: dividendi nel calcolo del reddito -
Agenzie interinali: obbligo di rendicontazione mensile con la nuova riforma -
Il Tesoro slovacco raccoglie 7,1 miliardi in sei mesi, piano per 10 miliardi nel 2026 -
Auto elettrica in Slovacchia: il costo totale resta più alto del termico -
Pausa estiva servizio camit news -
Il settore agricolo slovacco cambia pelle: Sanagro chiude le stalle -
Lavoratori autonomi e mutui: la NBS avverte sul rischio crescente
-
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Dr. Max punta alla leadership in Italia: allo studio acquisizioni per oltre 3 miliardi di euro -
Il conto del tunnel Višňové supera i 600 milioni: l'arbitrato con WeBuild dura da sei anni -
Lidl, data breach dall'IT provider: esposti dati di clienti slovacchi e di altri Paesi -
Slovnaft può costruire il suo inceneritore: il Ministero dà il via libera -
Pedaggi autostradali: la Slovacchia dice addio a SkyToll e passa a CzechToll -
Pellegrini: nessun rimpasto, ma Kamenický rischia di lasciare -
Pausa estiva servizio camit news -
Bancarotta Decodom: i creditori rischiano di recuperare poco -
Slovacchia, nuova truffa via SMS con false multe stradali
-
Pausa estiva servizio camit news -
Un tribunale slovacco avvia l’esame della richiesta di fallimento di NOVIS -
Aeroporto di Košice: +43% di passeggeri nel primo semestre 2026, giugno da record -
Slovenské elektrárne: profitti in calo -
I 30 maggiori investitori in Slovacchia: quattro miliardi nel 2025, pubblico in testa -
Auto elettrica in Slovacchia: il costo totale resta più alto del termico -
Tassazione software: niente più ritenuta sulle licenze cloud internazionali -
La Slovacchia tratta con Baku per un contratto gas decennale -
Tagli ai fondi UE: la Slovacchia rischia fino al 20% in meno nel 2028-2034 -
Slovacchia seconda in Europa per polarizzazione politica, dopo l'Ungheria