Martin Magáth ha lasciato la guida di SEPS, il gestore della rete elettrica di trasmissione slovacca di proprietà statale. La sua uscita è stata annunciata per "ragioni personali", senza ulteriori dettagli da parte della società o del governo. Magáth aveva assunto la presidenza di SEPS nel novembre 2023 e si era trovato a gestire un periodo complicato per l'azienda, segnato tra l'altro dalla decisione di marzo 2026 di rescindere il contratto di fornitura di emergenza di energia elettrica con l'operatore ucraino Ukrenergo, una scelta che aveva suscitato critiche dall'Ucraina e da alcuni partner europei. I risultati finanziari dell'ultimo esercizio confermano le difficoltà operative dell'azienda. SEPS ha registrato un calo del 20% nei ricavi, scesi a 456,6 milioni di euro, e una contrazione del 24% nell'utile netto, che si è attestato a 55,8 milioni di euro. La società attribuisce il peggioramento principalmente alla riduzione delle tariffe regolate per la trasmissione di energia, determinate dall'Autorità di regolazione dei servizi pubblici ÚRSO. Il modello di ricavi di SEPS dipende in larga misura da queste tariffe regolate, che vengono rideterminate periodicamente dall'autorità e riflettono i criteri di calcolo definiti dalla normativa energetica nazionale ed europea. Una riduzione delle tariffe ha un impatto diretto e immediato sui conti dell'azienda, indipendentemente dall'andamento operativo. SEPS gestisce l'infrastruttura di trasmissione dell'alta tensione che collega la Slovacchia alle reti elettriche degli altri paesi europei, svolgendo un ruolo chiave nella sicurezza energetica del paese. L'azienda fa parte del consorzio europeo degli operatori di trasmissione ENTSO-E e partecipa ai meccanismi di bilanciamento e scambio di energia a livello continentale. La nomina del successore di Magáth non è stata ancora annunciata. Considerata la centralità di SEPS per il sistema energetico nazionale, la scelta del prossimo direttore sarà attentamente osservata dal settore. Il governo dovrà identificare un profilo in grado di gestire sia le sfide regolatorie sia il ruolo crescente dell'azienda nel contesto della transizione energetica europea.
Il direttore di SEPS si dimette
- June 18, 2026
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