Il parlamento approva la fiducia al governo Fico

  • June 19, 2026

 undefined

 

Il parlamento slovacco ha votato la fiducia al governo di Robert Fico con 78 voti favorevoli, tutti provenienti dai deputati della coalizione. Nessun voto contrario della coalizione, nessun astenuto. Il voto era obbligatorio: la Corte Costituzionale ha stabilito che il governo avrebbe dovuto richiedere la fiducia già mesi fa, quando il debito pubblico ha superato la soglia prevista dalla legge costituzionale sulla responsabilità di bilancio. Il meccanismo, conosciuto come "freno al debito", impone una serie di misure crescenti man mano che il rapporto debito/PIL supera soglie prestabilite. L'ultima scatta quando il debito supera il 52% del PIL per il 2025, e prevede appunto il voto di fiducia. I dati parlano chiaro: il debito slovacco era al 57,9% del PIL nel 2024 ed è salito al 61,4% nel 2025. Il bilancio 2026 prevede un deficit del 4,3% del PIL, con proiezioni che portano il debito al 65,1% nel 2027. La traiettoria non è rassicurante. Fico vuole modificare la legge costituzionale per allentare il freno al debito, ma mancano i numeri: per cambiare la Costituzione servono 90 voti, la coalizione ne ha 78. L'opposizione non ha nessuna intenzione di aiutarlo. Il voto di fiducia non ha mai messo in discussione la sopravvivenza del governo: la coalizione è compatta e non ci sono defezioni in vista. È servito però ad applicare formalmente il meccanismo costituzionale che il precedente governo di centrodestra aveva faticosamente costruito anni fa proprio per disciplinare la politica fiscale. Per ora la situazione rimane instabile sul piano dei numeri pubblici, ma stabile sul piano politico. Il prossimo passaggio obbligato sarà convincere qualcuno dell'opposizione a sostenere la modifica costituzionale. Oppure trovare un modo per ridurre il deficit senza toccare la legge. Nessuna delle due opzioni appare semplice.


 Torna alla pagina principale e leggi tutte le ultime notizie. Visita news.camit.sk

Le notizie più lette