Arrestato il rapper Tisci: presunta truffa cripto da 8 milioni

  • July 3, 2026

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La polizia slovacca ha fermato Tomáš Štetiar, 29 anni, noto come rapper Tisci, fondatore della comunità Crypto Cartel e responsabile della piattaforma Seif Finance. Secondo fonti di startitup.sk, Štetiar avrebbe raccolto circa 8 milioni di euro da investitori, sostenendo di averli investiti in criptovalute. Rischia da 8 a 15 anni di reclusione. L'operazione è stata condotta dalla Nazionale Centrale per i reati speciali della Polizia slovacca, che non ha rilasciato dettagli per non compromettere le indagini. Štetiar, originario di Čadca e attivo tra Praga e Bratislava, aveva costruito un seguito consistente tra i giovani attraverso i social media e la comunità Crypto Cartel, che proponeva corsi e consulenze sugli investimenti in criptovalute. La piattaforma Seif Finance era già finita nel mirino della Banca Nazionale Slovacca, che nell'ottobre 2024 aveva segnalato che le società coinvolte nella sua gestione non disponevano delle licenze necessarie per operare come servizio di cambio di valuta virtuale. L'imprenditore e investitore Milan Dubec, il cui patrimonio è stimato da Forbes a 120 milioni di euro, aveva pubblicamente denunciato la piattaforma come un probabile schema Ponzi, descrivendo in un podcast un ambiente da "Lupo di Wall Street" con giovani operatori al telefono, campane per celebrare ogni operazione chiusa e pressioni sui clienti che chiedevano di ritirare i fondi. Štetiar aveva respinto le accuse con una videorisposta pubblica, sostenendo che i clienti detenevano le criptovalute nei propri portafogli digitali senza che la piattaforma avesse accesso ai loro fondi. L'arresto, se confermato, si aggiunge a una serie di casi di truffe cripto in Slovacchia e nella regione.


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