Proprietà pubblica: lo Stato non sa dove si trovano 74.000 immobili di proprietà

  • July 6, 2026

 undefined

 

Lo Stato slovacco non dispone di dati integrati su 74.000 immobili di sua proprietà. L'Ufficio Supremo di Controllo (NKÚ) ha lanciato l'allarme dopo un'analisi sulle lacune informative nella gestione del patrimonio pubblico, che ricade in gran parte sotto il ministero dell'Interno. Il Ministero delle Finanze gestisce il Registro Centrale delle Proprietà, ma la base dati non è collegata al catasto terreni, mancano informazioni sulle condizioni tecniche degli edifici e i dati sulla destinazione d'uso sono spesso incompleti o assenti. Si tratta di un problema strutturale che ostacola la pianificazione manutenzioni, la valutazione del patrimonio e qualsiasi decisione strategica sulla dismissione o valorizzazione degli immobili. L'NKÚ ha citato come esempio negativo le operazioni di vendita con successivo affitto: alcune proprietà statali vengono cedute e poi riprese in locazione dallo stesso ente che le ha vendute, generando costi nel tempo superiori al valore di cessione. Una pratica che rivela non solo cattiva gestione, ma l'assenza di strumenti informativi minimi per valutare la convenienza delle operazioni. Il problema non è nuovo: da anni gli audit della Corte dei Conti segnalano la frammentazione delle banche dati immobiliari pubbliche. La digitalizzazione del patrimonio statale richiederebbe un censimento sistematico degli immobili con integrazione tra i diversi registri amministrativi, un'operazione complessa e politicamente poco attraente ma necessaria per qualsiasi seria politica di efficientamento della spesa pubblica.

 Torna alla pagina principale e leggi tutte le ultime notizie. Visita news.camit.sk

Le notizie più lette