Il Parlamento europeo indaga Republika: a rischio due milioni di finanziamenti

  • July 8, 2026

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Il Parlamento europeo ha votato per avviare un'indagine nei confronti del partito Europe of Sovereign Nations (ESN), al quale appartiene anche il movimento slovacco Republika. La mossa è motivata da sospetti di violazione dei valori fondamentali dell'Unione europea e potrebbe portare alla revoca di circa due milioni di euro di finanziamenti annui. Al centro della contestazione ci sono alcune dichiarazioni del vicepresidente di Republika, Milan Mazurek, catalogate dal rapporto del Parlamento europeo come discorsi d'odio verso persone non bianche, minoranze etniche e persone omosessuali. Mazurek non è nuovo a queste polemiche: era già stato condannato in Slovacchia per istigazione all'odio razziale prima di essere eletto eurodeputato. ESN è il gruppo parlamentare europeo che riunisce diversi partiti nazionalisti di destra radicale, tra cui l'AfD tedesca e, appunto, Republika dalla Slovacchia. La creazione del gruppo aveva già sollevato tensioni nelle istituzioni europee, ma l'indagine formale rappresenta un passo di portata inusuale. Se l'Authority for European Political Parties and European Political Foundations dovesse concludere che ESN non rispetta i valori dell'Unione, il partito potrebbe perdere sia il riconoscimento ufficiale sia i fondi che ne derivano. La risposta di Republika non si è fatta attendere. Il leader del partito, Milan Uhrík, ha liquidato l'iniziativa come una ritorsione politica di Bruxelles contro i partiti sovranisti. Ha annunciato che si aspetta il sostegno di altri gruppi conservatori e euroscettici all'interno dell'Europarlamento per bloccare o almeno rallentare il procedimento. L'eventuale sospensione dei finanziamenti a ESN sarebbe una misura senza precedenti nella storia recente del Parlamento europeo, e potrebbe diventare un precedente per azioni future.


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