Slovenské elektrárne è stata l'azienda più redditizia della Slovacchia nel 2025, con un utile netto di 980 milioni di euro. La società elettrica ha beneficiato di prezzi dell'energia favorevoli e della piena operatività dei nuovi reattori della centrale di Mochovce. Il dato emerge dall'analisi di Finstat su 295.000 aziende che hanno già depositato le dichiarazioni fiscali per l'anno 2025. Volkswagen Slovakia rimane invece l'azienda con il giro d'affari più elevato, con ricavi da 12 miliardi di euro generati dallo stabilimento di Bratislava, uno dei più grandi produttori di SUV di lusso in Europa. Seguono per redditività Kia con 451 milioni di euro di utile e SPP Infrastructure con 278 milioni. Sul fronte delle perdite, il risultato peggiore spetta ad Arca Investments, con un rosso da 60 milioni di euro, davanti a TMR (gruppo turistico, meno 58 milioni) e allo stabilimento siderurgico Nippon Steel Košice (meno 56 milioni). Quest'ultimo risente delle difficoltà strutturali dell'acciaio europeo, alle prese con la concorrenza asiatica e i costi energetici. Il dato aggregato mostra un'economia in crescita moderata ma solida: i ricavi totali delle società slovacche sono aumentati del 3%, mentre l'EBITDA complessivo è salito del 4%. A fare da traino non è solo l'automotive, tradizionale pilastro dell'economia slovacca, ma anche il settore energetico, che ha goduto di un periodo prolungato di prezzi elevati. Da segnalare anche MSM Export, l'azienda che ha registrato il maggiore incremento di fatturato: i ricavi sono triplicati a 1,8 miliardi di euro. Si tratta di un salto di dimensioni notevole, anche se il dettaglio delle attività di MSM Export non è tra i più comunicati al grande pubblico. Il quadro complessivo restituisce un tessuto produttivo slovacco in cui il settore energetico ha scalzato l'automotive dalla vetta della redditività, almeno per quanto riguarda il 2025.
