La società ceca Stavcom-HP, riconducibile all'imprenditore František Hodorovský, ha annunciato un investimento da sette milioni di euro per ampliare il Tatranský hotel Atrium di Nový Smokovec, nella regione delle Alte Tatra slovacche. L'intervento porterà la capacità ricettiva della struttura da 114 a 178 camere, con un aumento di 64 unità. Nový Smokovec è una delle località di villeggiatura storiche delle Alte Tatra, frequentata da turisti slovacchi e cechi già dall'epoca austro-ungarica. La zona ospita una serie di hotel di diverse categorie, alcune strutture con terme e centri benessere, e offre accesso diretto alle piste da sci e ai sentieri escursionistici del Parco Nazionale Tatra. L'investimento di Stavcom-HP si inserisce in un contesto di crescita del turismo montano in Slovacchia. Dopo la pandemia, la domanda di soggiorni nelle montagne è tornata a livelli pre-crisi e ha in molti casi superato le aspettative, favorita anche dall'aumento del turismo interno e da una crescente attenzione alle vacanze di prossimità da parte dei turisti cechi e polacchi. Aggiungere 64 camere a un hotel esistente è un'operazione che richiede non solo il capitale per la costruzione, ma anche la capacità di riempire i nuovi posti letto durante tutto l'anno. Le Alte Tatra hanno una stagionalità marcata, con picchi invernali legati allo sci e picchi estivi legati all'escursionismo. La sfida per i gestori è massimizzare l'occupazione nelle stagioni di spalla. Non sono stati forniti dettagli sui tempi di realizzazione dell'ampliamento né sull'eventuale coinvolgimento di fondi europei o incentivi statali.
