Fondi UE 2021-2027: la Slovacchia è 13ª nel ritmo di utilizzo

  • July 9, 2026

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 La Slovacchia ha speso 2,5 miliardi di euro dai fondi europei del ciclo 2021-2027 entro la fine di giugno, pari al 19,1% dell'assegnazione totale, secondo quanto comunicato dal ministero delle Finanze. I dati delle fonti UE mostrano invece che il paese ha già ricevuto 3,9 miliardi, posizionandosi al 13° posto nell'Unione per ritmo di assorbimento. Il confronto con i paesi vicini è interessante. La Repubblica Ceca guida la classifica con il 35% della propria assegnazione da 21,1 miliardi già spesa. La Slovacchia segue al 31% su 12,6 miliardi totali. La Polonia è al 27% su una dotazione molto più grande, 75,5 miliardi. L'Austria è al 22% su 1,1 miliardi e l'Ungheria al 21% su 21 miliardi. Essere al 13° posto nell'UE significa collocarsi nella metà superiore della classifica: non un risultato disprezzabile. Negli anni passati la Slovacchia aveva spesso faticato a utilizzare i fondi comunitari nei tempi previsti, con grandi masse di risorse inutilizzate o spese in extremis. Il miglioramento recente riflette anche cambiamenti nei processi amministrativi interni. Il ciclo 2021-2027 è il più importante per la Slovacchia in termini assoluti: i 12,6 miliardi di euro assegnati rappresentano una quota significativa del PIL del paese. Questi fondi finanziano infrastrutture, ricerca, digitalizzazione, energia, sanità e sviluppo rurale. La sfida non è però solo quella di spendere velocemente: è spendere bene. L'UE controlla con attenzione crescente l'uso dei fondi, applicando rettifiche finanziarie quando emergono irregolarità. La capacità di gestire questi fondi con qualità e trasparenza rimane una delle variabili decisive.

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