Pellegrini: nessun rimpasto, ma Kamenický rischia di lasciare

  • July 13, 2026

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Il governo slovacco non subirà cambiamenti significativi nella sua composizione in autunno. Lo ha dichiarato il presidente Peter Pellegrini, che però non esclude avvicendamenti individuali nei prossimi mesi. La situazione è già in movimento: il ministro dell'Ambiente Tomáš Taraba ha annunciato che lascerà l'incarico entro settembre, aprendo un primo posto vacante nel governo. Il caso più delicato riguarda Ladislav Kamenický, attuale ministro delle Finanze. Pellegrini ha riconosciuto pubblicamente la possibilità che Kamenický lasci il proprio incarico per assumere una posizione di vertice alla banca centrale slovacca, la Národná banka Slovenska (NBS). Un'eventuale uscita del ministro dell'Economia in piena fase di risanamento dei conti pubblici sarebbe tutt'altro che banale: Kamenický è una figura centrale nella gestione del deficit, che la Slovacchia è impegnata a ridurre nell'ambito delle procedure di disavanzo eccessivo aperte dalla Commissione europea. La Slovacchia ha già un appuntamento difficile con i mercati e con Bruxelles: il piano di bilancio pluriennale prevede tagli significativi, e la stabilità del vertice economico del governo non è un dettaglio secondario. Un cambio di guardia alla NBS avrebbe però anche una sua logica: la banca centrale è entrata in una fase delicata, alle prese con la normalizzazione della politica monetaria e con le pressioni inflazionistiche che, pur calate rispetto ai picchi del 2022-2023, restano superiori alla media dell'eurozona.


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