Dr. Max punta alla leadership in Italia: allo studio acquisizioni per oltre 3 miliardi di euro

  • July 14, 2026

undefined 

 

Il gruppo Penta Investments considera il mercato italiano una priorità strategica per lo sviluppo della propria rete di farmacie Dr. Max. Tra i dossier allo studio figurano le catene Hippocrates e Farmacie Italiane, mentre l’espansione in Asia resta, almeno per il momento, un obiettivo di più lungo periodo.

Dr. Max intende rafforzare significativamente la propria presenza in Italia, con l’obiettivo di diventare il principale operatore del mercato nazionale delle farmacie. A delineare i programmi di crescita è stato Jaroslav Haščák, cofondatore del gruppo finanziario Penta Investments, in un’intervista pubblicata da Forbes Slovacchia.

Secondo Haščák, l’Italia rappresenta il mercato più importante per la futura espansione di Dr. Max. Il settore farmaceutico italiano avrebbe infatti un valore complessivo di circa 29 miliardi di euro, superiore alla somma dei mercati degli altri Paesi in cui la catena è già presente. Dr. Max occupa attualmente la seconda posizione in Italia, ma punta a raggiungere una quota di mercato di almeno il 15%. Per conseguire questo obiettivo, Penta sta valutando alcune operazioni di acquisizione di notevoli dimensioni. Il principale dossier riguarda Hippocrates Holding, gruppo italiano che opera attraverso il marchio Lafarmacia. Secondo le informazioni riportate nell’intervista, la società potrebbe raggiungere entro la fine del 2026 un EBITDA di circa 250 milioni di euro e potrebbe essere valorizzata oltre dieci volte tale importo.

Penta sta inoltre negoziando l’acquisizione di Farmacie Italiane, operatore che Haščák colloca indicativamente tra il quarto e il quinto posto nel mercato italiano. Il gruppo avrebbe ottenuto un periodo di esclusiva e sarebbe intenzionato a presentare un’offerta formale. Complessivamente, le due operazioni potrebbero richiedere un investimento superiore a tre miliardi di euro. Le procedure dovrebbero entrare nella fase decisiva durante la seconda metà del 2026, mentre il completamento delle eventuali acquisizioni potrebbe avvenire nel 2027. La strategia italiana si inserisce in un più ampio piano di sviluppo di Dr. Max. Penta prevede infatti investimenti compresi tra tre e quattro miliardi di euro nel biennio 2026-2027. La catena farmaceutica investe inoltre circa 150 milioni di euro all’anno in tecnologie, sistemi informatici, big data e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.

Il gruppo sta valutando anche un’espansione in Asia, in particolare in Vietnam e nelle Filippine. Tra i possibili obiettivi figurano la filippina Mercury Drug, che dispone di oltre mille farmacie, e le vietnamite Long Châu e Pharmacity. Tuttavia, Penta considera il contesto asiatico meno prevedibile rispetto a quello europeo e continua a indicare l’Europa centrale e orientale, insieme all’Italia, come le aree prioritarie.

Haščák ha inoltre confermato che Dr. Max potrebbe in futuro essere quotata in Borsa per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita internazionale. L’operazione non sarebbe però prevista prima che la società raggiunga un EBITDA superiore a un miliardo di euro, obiettivo che potrebbe richiedere ancora sette-dieci anni. Dr. Max rappresenta già oggi una delle principali fonti di redditività di Penta: secondo quanto dichiarato nell’intervista, la catena farmaceutica avrebbe generato quasi la metà dei 714 milioni di euro di utile netto registrati dal gruppo nell’ultimo esercizio.


 Torna alla pagina principale e leggi tutte le ultime notizie. Visita news.camit.sk

Le notizie più lette