Euro digitale: nel 2027 scatta il test anche in Slovacchia

  • July 15, 2026

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La Banca centrale europea ha selezionato 36 istituti finanziari da tutta la zona euro per partecipare al progetto pilota dell'euro digitale, che partirà nella seconda metà del 2027 e durerà dodici mesi. Per la Slovacchia sono stati designati la Banca Nazionale (NBS) e Tatra banka. La fase di test riguarderà una versione beta della valuta digitale: funzionalmente simile al prodotto finale, ma priva dello status di mezzo di pagamento legale. Non sarà destinata all'uso quotidiano da parte del pubblico. L'obiettivo è valutare le funzionalità tecniche, i processi operativi e la facilità d'uso del sistema prima che la BCE prenda una decisione definitiva sull'emissione. Tra gli istituti partecipanti c'è anche Revolut, che ha confermato la propria adesione. In tutto, il pilota coinvolgerà banche e fornitori di servizi di pagamento da tutti i paesi dell'eurozona, coordinati dalla BCE insieme alle 19 banche centrali nazionali. L'euro digitale è concepito come una forma elettronica di contante emessa direttamente dalla BCE, distinta quindi dai depositi bancari commerciali. Affiancherebbe senza sostituire le banconote, le carte di debito e i pagamenti digitali già in circolazione. La premessa è semplice: un europeo ha oggi il contante in tasca e i soldi sul conto in banca. L'euro digitale aggiungerebbe una terza opzione, diretta, garantita dall'istituto centrale. L'NBS ha chiarito che i risultati della fase pilota serviranno a perfezionare il design definitivo del prodotto e la sua esperienza d'uso prima di qualsiasi lancio effettivo. Se la legislazione necessaria verrà approvata nel 2026, il programma pilota potrà partire regolarmente l'anno successivo. L'eventuale prima emissione dell'euro digitale non avverrebbe prima del 2029. Il progetto rientra nella fase attuale di preparazione tecnica, che ha preso il via dopo la conclusione della fase preparatoria avvenuta l'anno scorso. L'obiettivo è garantire che il sistema sia pronto sul piano infrastrutturale prima di qualsiasi decisione politica definitiva. Per la Slovacchia, la partecipazione al pilota tramite NBS e Tatra banka è un passaggio di rilievo. Il paese è tra i più bancarizzati della regione e la diffusione dei pagamenti elettronici è già molto avanzata, anche grazie alla penetrazione dei QR code e dei terminali contactless. La transizione verso una moneta digitale pubblica potrebbe quindi trovare un terreno più fertile rispetto ad altri mercati europei. Molto dipenderà da come la BCE affronterà i nodi irrisolti: la tutela della privacy degli utenti, i limiti di detenzione individuale e il rapporto con i sistemi bancari commerciali esistenti.


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