Quali sono le più grandi catene retail non-food slovacche?

  • September 2, 2026

undefined 

 

Il quotidiano economico Sme ha pubblicato la classifica 2025 delle maggiori catene retail non alimentari attive in Slovacchia, basata sui fatturati dichiarati. In testa resta dm, la catena di drogherie e cosmetica di origine tedesca, con un fatturato di 491,7 milioni di euro e una crescita del 12% rispetto all'anno precedente, il ritmo di espansione più marcato tra i primi cinque operatori del settore. Al secondo posto si conferma Nay, catena slovacca di elettronica di consumo, con 410,8 milioni di euro di ricavi, in leggero calo dell'1% sull'anno precedente. Segue Merkury, altro operatore nel comparto dell'elettronica, con 235,9 milioni di euro e una flessione anch'essa dell'1%. Al quarto posto si colloca Obi, catena di bricolage e giardinaggio, con 218 milioni di euro di fatturato, in calo del 4%, il dato peggiore tra le prime cinque catene della classifica. Chiude la top five LPP, gruppo polacco dell'abbigliamento proprietario di marchi come Reserved, Sinsay e Mohito, con 196,3 milioni di euro di ricavi e una crescita del 16%, la più alta in assoluto tra gli operatori elencati. La performance di LPP conferma la traiettoria di espansione del gruppo polacco sul mercato slovacco degli ultimi anni, sostenuta soprattutto dal marchio low-cost Sinsay. Il quadro complessivo che emerge dalla classifica mostra un settore retail non alimentare slovacco polarizzato: da un lato dm e LPP, che crescono a doppia cifra puntando su prezzo accessibile e prossimità, dall'altro le catene di elettronica ed edilizia, Nay, Merkury e Obi, che perdono terreno in un contesto di consumi più cauti e concorrenza crescente dell'e-commerce.

 Torna alla pagina principale e leggi tutte le ultime notizie. Visita news.camit.sk

Le notizie più lette