L'SNS rinuncia al blocco del Parlamento, ma vuole la rimozione di Taraba

  • September 11, 2026

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Lo scontro nella coalizione di governo attorno al ministro dell'Ambiente Tomáš Taraba, espressione dell'SNS ma ormai in rotta con il partito, si avvia verso un epilogo. Secondo fonti del gruppo parlamentare dell'SNS, il partito non bloccherà la seduta del Consiglio nazionale prevista per il 15 settembre, come minacciato nelle scorse settimane. I nazionalisti si attendono invece che proprio in quella data il premier Robert Fico consegni al presidente della Repubblica la proposta scritta di revoca di Taraba. Nella disputa personale è intervenuto anche il capo dello Stato Peter Pellegrini, che ha criticato la candidatura di Filip Kuffa, segretario di Stato al ministero dell'Ambiente indicato dall'SNS come possibile successore: secondo Pellegrini la Slovacchia dispone di profili più qualificati. Il leader di Hlas-SD e ministro dell'Interno Matúš Šutaj Eštok ha intanto invitato i partner di coalizione a chiudere le liti interne, ricordando l'intesa raggiunta prima dell'estate tra Fico, il leader dell'SNS Andrej Danko e lo stesso Taraba, secondo cui i rapporti tra le parti dovevano essere risolti entro il 30 settembre 2026. Danko aveva già chiesto a metà agosto la sostituzione del ministro prima del 15 settembre.

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