Un'impresa di Venezia vince un appalto da 70 milioni

  • September 11, 2026

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Il ministro dell'Ambiente Tomáš Taraba ha affidato alla ditta veneziana Nautilus l'appalto per la rimozione dei sedimenti dal fondo del Danubio, del valore di quasi 70 milioni di euro: il secondo contratto di rilievo che l'impresa italiana ottiene quest'anno dal settore idrico slovacco. Il ministro ha promosso l'operazione come un risparmio, dato che il prezzo atteso si aggirava sui 140 milioni di euro: “Abbiamo aggiudicato la gara a meno di 70 milioni”. Nautilus Srl è un’impresa veneziana specializzata nella progettazione e realizzazione di infrastrutture marittime, portuali e subacquee. Nata nel 1996 dall’incorporazione di Impremar, attiva nel settore dal 1979, dispone di una propria flotta e di operatori subacquei certificati RINA e Bureau Veritas. Tra i progetti realizzati figurano interventi per il sistema MOSE di Venezia, l’installazione dei cavi del parco eolico offshore di Taranto e lavori collegati al gasdotto TAP. Dal 2010 l’azienda ha ampliato la propria presenza internazionale, partecipando a commesse nel Mediterraneo, in Medio Oriente, Asia centrale e Africa.

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