Deficit pubblico slovacco: nuove tasse su immobili, banche e catene?

  • September 11, 2026

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Il governo di Robert Fico rischia di consegnare ai propri successori un bilancio pubblico in condizioni peggiori di quelle ereditate all'insediamento, quando il disavanzo si attestava appena sotto il 5% del Pil. Il leader dell'SNS Andrej Danko ha dichiarato nel fine settimana che per il prossimo anno il deficit di bilancio è stimato di nuovo attorno al 5%: secondo il Consiglio per la responsabilità di bilancio (RRZ), senza ulteriori interventi di consolidamento i conti pubblici slovacchi chiuderebbero il prossimo anno con un disavanzo del 5% del Pil, pari a circa 7,5 miliardi di euro. La coalizione di governo ha già corretto due volte al rialzo l'obiettivo di deficit per l'anno elettorale, portandolo dal 2,9% iniziale al 4,2% del Pil. Per aumentare le entrate, l'esecutivo punta soprattutto su tasse e prelievi mirati: nell'ambito del terzo pacchetto di misure di consolidamento è stata alzata dal 27 al 30% l'aliquota sui giochi d'azzardo, con un gettito atteso di 54 milioni di euro in più, mentre Hlas-SD e SNS chiedono un contributo maggiore da catene commerciali e banche, già soggette dal 2024 a un prelievo speciale sulle attività nei settori regolamentati. Il ministero delle Finanze ha inoltre presentato in luglio una proposta che consentirebbe ai comuni di aumentare in modo più marcato l'imposta sugli immobili delle imprese.

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